E settembre fu

Pubblicato in: News | 19 Commenti
set 1, 2010

“Buongiorno Sig. Cliente,

le invio questa e-mail per augurarle Buone Cacanze.”

Così è iniziato il mio periodo di lavoro travestito da ferie.
Buone Cacanze, Sig. Cliente.

Lo devo ripetere per potermi rendere conto di averlo veramente mandato a tutti i miei clienti, personalizzando pure le virgole, tranne quella parola. Cacanze.

Va bene, ero stressata, stanca, intellettualmente tumefatta da un anno difficile, pieno di novità, di cambiamenti e via elencando le scuse, quindi mi perdono.  :D

Il primo di Agosto speravo ingenuamente di prendermi qualche giorno di riposo assoluto per ingozzarmi di bombolotti alla crema, libri e sonno, per capire come è cresciuto (o retrocesso) il web. Illusa. L’intero Agosto l’ho passato con la testa infilata nei pixel del mio pc, a lavorare.

Lo so, è illegale, immorale e vergognoso lavorare ad Agosto, ma ho dovuto, in fondo migliorare la grafica dei miei blog può essere considerato un lavoro socialmente utile, no? Quante nausee vi ho risparmiato? :D

Anche questo blog è andato sotto i ferri, ho dovuto piallare mezzo foglio di stile e rifarlo da header a footer.
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Chiuso per ferie

Pubblicato in: Status | 15 Commenti
lug 30, 2010

L’Estate si è finalmente piegata al mio volere. Fresco, vento, aria polmonabile e tutti i comfort dell’Autunno, ma sempre con quella spillatina di sole estivo che fa sangue.

Bene, approfitto della dipartita (spero eterna) del caldo per salutarvi tutti. Vado in ferie.
In verità mi areno sul divano a pianificare lifting e ringiovanimenti dei miei blog, ma ufficialmente mi prendo un intero mese di stop per riposarmi, dopo 4 anni in cui non ho conosciuto natali, capodanni, pasque e ferragosti, il momento è finalmente maturo.

In verità, mi prendo una pausa anche per vedere a che punto è arrivato il web, cosa è diventato, che piega sta prendendo, com’ è possibile lavorarci ancora evitando il più possibile di ripetere cento volte che Internet non è sinonimo di Facebook e che lavorare sul web non vuol dire viverci. Voglio imparare cose che fino a ieri ho dovuto tralasciare per via del lavoro.

Devo riabilitarmi all’esercizio della smanettoneria, cercare di utilizzare questo blog anche per condividere qualcosa di più di semplici parole, trovare il tempo per ignorare chi mi augura che un virus spazzi via me e il mio blog dalla faccia della blogosfera e quelli che cercano di insegnarmi il web e la vita mostrando di non saper nemmeno come si scrive la parola “web” e da quante lettere è composta veramente la vita.

Alla fine non sarà un vero e proprio mese di vacanza, più una vacanza studio.  Suona tanto tardoadolescenziale ‘sta cosa.

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Your Inspiration Web, perché sì

Pubblicato in: Novità web | 21 Commenti
lug 26, 2010

Oggi ho fondamentalmente constatato due cose: a) la mia 80enne vicina di casa va al mare tutti i pomeriggi e di conseguenza in confronto a me sembra Jennifer Lopez, b) quando voglio passare due ore pulite pulite di infantile depressione da paragone, mi basta aprire e leggere qualche post su Your Inspiration Web.

Non sono abituata a fare le liriche, ma devo dire che pochi siti mi fanno rodere di stima in questo modo. E quando gratino nella stima vuol dire che dall’altra parte non c’è un chicchessia che ha fatto successo con un’idea dalla quale milioni di scimmie si sono fatte lanciare le noccioline, bensì una gamma completa di idee sane e utili che mi fanno domandare con tutta la serietà possibile: “Ma io che ho fatto fino a mo’?”

Non si sa, comunque  voglio fare i miei stracomplimenti ai genitori di YIW e al nuovo nascituro: il Magazine di Your Inspiration Web.

In un tempo dove la condivisione fa quasi esclusivamente rima con scambi velati di fluidi monetari, YIW rivergina la vera essenza del concetto e dimostra di volerlo rispettare al 100%. E scusatemi se è poco… e se ancora non è finita.

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Sottovoce

Pubblicato in: Web | 15 Commenti
lug 21, 2010

Tre anni fa, quando facevo la smanettona sperduta per i forum, le uniche domande che mi venivano rivolte riguardavano i centramenti dei div lanciati a caso nel codice e le alterosclerosi di Internet Explorer.

Oggi, invece, persone capaci di intendere, di volere e di scrivere un Css senza chiedere disperati aiuti per ogni parentesi grassa* chiusa male, mi propongono di rispondere ad alcune domande riguardo il web e i nuovi linguaggi che stanno per conquistare il mondo della rete.

Sì, lo so, anche io l’ho detto: intervistare me su queste tematiche è come chiedere ad un gamberetto considerazioni sul futuro dell’ abbacchio alla scottadito, è uguale, ma tant’è, qualcuno ha voluto onorarmi proponendomi un’intervista. Intervista alla quale io ho cercato di rispondere nel modo più serio possibile. Seee, mo magni.

In verità i qualcuno sono due: Francesco Caruccio di Risorsephotoshop.net e Federico Pian di Fedeweb.net.

Ovviamente ringrazio Francesco e Federico per avermi dato spazio nei loro blog e per aver avuto la pazienza di sopportare le mie risposte condite. ;)

Ok, ecco le interviste:

Intervista Risorsephotoshop.net

Intervsita Fedeweb.net

La prossima sarà da Marzullo, ormai è sicuro. :D :D

*vecchie terminologie acquisite nella scuola dell'obbligo.

Nella libreria della smanettona

Pubblicato in: utilità | 12 Commenti
lug 12, 2010

Ecco una manciata di libri che a mio avviso non possono mancare nella libreria personale di ogni websmanettone che si rispetti, ma anche in quella dello smanettone della domenica.
Ovviamente, chi avrà altri titoli da suggerire e non lo farà, sarà penalizzato con l’esclusione assoluta e definitiva dalla lista di coloro che erediteranno i miei debiti, la mia cellulite e le mie splendide doppie punte. Tiè. :D
Partiamo con il mio pane quotidiano.

Css

Css di  Gianluca Troiani
Ok, è quasi scontato, ma credo sia fondamentale averlo, anche alle soglie dello sdoganamento dei Css3.

Io l’ho comprato quando ormai avevo passato notti e ammazzanotti a sventrare siti per capire come funzionavano quei Css cosi. Già alla terza pagina, però, sono riesumata dal libro affermando: “Ma che diomifulmini ho fatto fino ad ora?”
Utile. No. Indispensabile. No. Vitale per chi inizia, per chi ha iniziato da tanto, per chi inizierà, ma anche per chi smetterà di iniziare e si sentirà uno smanettone al 100%.

Css – La guida completa di Eric Myer
Altra guida la cui presenza nelle librerie gestite da smanettoni è data per scontata.
E’ un po’ più articolata della prima, ma indubbiamente indispensabile proprio per i suoi particolarismi.
Uscita quando ancora i browser non erano tutti abbastanza alfabetizzati (spero non ci sia bisogno di dire che parlo soprattutto di Internet Explorer, vero?) per poter leggere alcune cssesserie presenti in questa guida, ha comunque  sventrato parecchi dubbi.
C’è anche la versione pocket, che è praticamente un antipasto atto a farvi venire ancora più fame e voglia di leggere la guida completa, quindi fate prima a comprare il librone maximo.
Da avere, altrimenti quella è la porta.

Xhtml

Ho imparato l’accatiemmeelle da un libro che mi vergogno a presentare, roba degli anni ’90, quasi.
Quando compresi che le case in rete si costruivano con Xhtml, mi sono limitata a leggere questi due libri, dai quali però ho tratto poco e nulla, visto che prima di prenderne possesso avevo avuto due mesi per ingurgitare guide online.

Anche se, come per i Css3, siamo alle soglie dell’Html 5, capire quello che è stato aiuta a comprendere quello che sarà e quanto si sono smazzati gli smanettoni della vecchia scuola.

Programmare con Xhtml
Per poterlo capire è necessario avere delle basi di html e xhtml, quindi non è per chi è ancora ai nastri di partenza.
Presenti alcune cineserie in js per poter aggirare i tag deprecati da papà W3c.
Comunque è utile per approfondire e stordirsi sniffando la carta su cui è stato stampato. :D

Html, Xhtml e Css di Castro Elizabeth
Questo non l’ho nemmeno comprato, l’ho preso in biblioteca, l’ho letto con la stessa devozione di una suora che legge il foglietto illustrativo dei contraccettivi e l’ho riscaraventato in biblioteca bollandolo come un libro da evitare se non si vuole incorrere in ulcere oculari. Spiegazioni da asilo nido, e ho detto tutto.
Comunque va bene per chi sta inizando a masticare l’argomento xhtml.

Comunicazione non verbale
(sottotitolo: anche lo smanettone vende e ha bisogno di interpretare a 360° la clientela)

I volti della menzogna di Paul Ekman
Ekman che non fa rima con Lightman.
La storia di questo libro segue le solite scontate leggi del mercato che pappa sugli idioti.
Un anno fa, quando decisi di comprarlo, nelle librerie mi guardavano come se stessi chiedendo pane e frattaglie di alieno. Non lo aveva nessuno.
Online era perennemente indisponibile, sembrava che cercassi la versione originale della Bibbia autografata dai dodici apostoli. Ho mandato email a tutti rivenditori che pur non avendolo lo esponevano, volevo vedere se qualche anima pia avrebbe raccolto la mia innocente richiesta di leggere un libro che tutti quotavano come esistente ma che sembrava non essere mai arrivato negli scaffali, reali e virtuali, delle librerie. Ad un certo punto ho pensato seriamente di essermelo inventato.
Niente, anzi, gniente, non c’era.

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