Tema gratuito per WordPress: Cinema
“Never gonna give you up/ Never gonna let you down/ Never gonna run around and desert you…” (Rick Astley)
Sono in piena crisi retrocessione agli anni ’80.
Aiuto.
Mentre arretro verso la decade in cui la lacca non era ancora immorale, smanetto con WordPress e i suoi temi, partorendo un nuovo tema: Cinema.
Cinema, a differenza di Pazzi per la Cucina, è widgets free, quindi le sidebar non subiscono cambiamenti se si decide di usare i widgets invece delle funzioni di WordPress.
Poi dice che penso solo a chi sa smanettare. Tse. Malelingue, vi dovrebbero tagliare le corde vocali con i legnetti dei ghiaccioli.
Ecco le principali caratteristiche di Cinema:
Leggi tutto
Serietà
Da quando ho deciso di non scrivere solo avanzi di tutorial, ho ricevuto una buona percentuale di “Brava, hai fatto bene. Il tuo blog è vivo e fuori dal comune” e un’altrettanta nutrita percentuale di “il tuo blog non è serio. Non ti prenderanno mai in considerazione”.
Risposta ai primi:
Grazie, era quello che volevo. Vi mando una cesta di prodotti caseari provenienti dalla Cina, per ringraziarvi della fiducia.
Risposta ai secondi:
Da chi devo essere presa in considerazione? Dai grandi fruitori di servizi web? Da mia madre? Dal papa? Da voi?
Mi chiedo cosa voglia realmente dire essere seri.
Vi rimando all’ormai immancabile discussione tra me e A. (personaggio tragicamente esistente; discussioni tragicamente vere, ma che mi danno sempre spunti interessanti), perché solo così si può capire il concetto di serietà che molti vogliono portare come tesi…
A: Ciao Pika!! Come stai? Tutto bene?
(Sì, fino a due secondi fa.)
Pika: Ciao A. Sì, tutto ok, tu?
(Ditemi che non ho fatto questa domanda!)
Leggi tutto
Per me niente silenzio
Essendo una persona che ha sempre sostenuto di non aver bisogno di pass per dire ciò che pensa, ho deciso di non lasciare in silenzio questo blog. Non condivido la legge, ma mi sorgono alcuni dubbi sulle vere motivazioni per cui tanti blogger oggi hanno deciso di non postare.
Improvvisamente gli italiani sono diventati amanti delle leggi? Evadono il fisco senza problemi; vanno a puttane; hanno macchine che raggiungono i 300 in tre minuti, e non si fanno problemi a dimostrarlo anche quando bevono; quando guidano da sobri hanno le mani ovunque, tranne che sul volante, se le giocano tra telefonino, stereo e specchietti per ritoccarsi il trucco; dopo aver infilato il proprio seme nelle mogli, o nelle amanti, quando sviluppano li infilano anche nei posti di lavoro che non meriterebbero in una sorta di ereditarietà di lavoro…però vogliono essere sicuri che se dicono minchiate sul proprio blog nessuno li metterà in ginocchio sui ceci?
Psicologia interessante, quella degli italiani.
Evvai, ho trovato un argomento per tappare il buco nero di questi giorni. Olè.
Tema gratuito per WordPress: Pazzi per la cucina
Visto la mia attitudine a bruciare anche i cibi che non vanno cucinati, ho pensato di fare un semplice tema per WordPress adatto ai blog di cucina.
Si chiama “Pazzi per la cucina“.
Le principali caratteristiche sono:
- E’ gratuito.
(Un tema che si chiama “Pazzi per la cucina” poteva essere solo gratis) - Validato Xhtml Strict e css.
(Voglio dire, è un tema titolato) - Larghezza fissa, tranne che per lo sfondo.
(E’ un tema che rimane sulle sue…ma non sempre) - Compatibile con IE 6. E’ presente l’hack per Ie 6 per la trasparenza delle png.
(Ma non mi ci sono soffermata molto. Non voglio continuare a dare del Voi a chi è rimasto al 1800) - Nella cartella del tema è presente il font “F-Miring Campotype.otf” con cui ho formattato la sidebar e altre parti del tema. Attualmente la proprietà @font-face funziona solo con Safari.
(Un tema che guarda al futuro) - Nella home del tema c’è una funzione che permette di mostrare l’anteprima degli articoli.
(Fa tanto Ansa) - Non è adatto agli amanti dei Widjets. La grafica particolare non mi ha permesso di pensarlo per chi usa i widjets al posto delle funzioni di wordpress. Potete trovare tutte le funzioni qui.
(Una pecca perdonabile, spero)
Io posso, tu no
Eh eh eh. Ah ah ah.
Rido.
Rido perché nella giungla dei web lavoratori, ogni giorno qualcuno si mura vivo in considerazioni perfettamente in grado di vivere nella lettiera del gatto.
Da qualche settimana ho aperto francescaluciani.it, il dominio ce l’ho più o meno da quando mi sono resa conto che mi presentavo ai clienti dicendo “Piacere, sono Pikadilly”, e loro mi guardavano come se avessi in faccia un filmatino del papa che tira su incenso da un narghilè. Avevo bisogno di essere presente in rete e offline nelle sembianze di una persona seria.
Ma non solo.
Il nuovo sito serviva per chiarire ai miei concittadini il vero significato della frase “primo su Google”, frase che li eccita più o meno come guardare le estrazioni del lotto o un accumulo di cellulite sull’interno coscia di Belen.
In questi due anni ho potuto quantificare il livello di stronzate che, nella mia città, sono state divulgate in merito al posizionamento nei motori di ricerca.
Leggi tutto
Mi chiamo Francesca, ho un età compresa tra i 20 e i 30 anni (se indovinate vi faccio pagare un mese d'affitto), da qualche anno sperimento il lavoro sul web. Ho pensato tanto a come scrivere questo About (e a quanto potrebbe non interessare, no?)e, lasciata l'idea di farlo drammatico e strappalacrime, ho optato per raccontare solo l'essenziale, quanto basta per non farvi scappare via prima del secondo punto. Punto.







