Oh bye my adsense

Pubblicato in: News | Lascia un Commento
set 27, 2009

Mi sembra di essere una cartata di affettato. Esci dal frigo, entra nel frigo, caldo freddo, caldo freddo. L’autunno fa come gli pare, quest’ anno: secca le foglie, ma di fare del sano e serio frescolino, non se ne parla.

Be’, anche io mi sono seccata, sì, di tenere gli annunci adsense in questo blog.
Utilità: 0.
Voglia di stare a contare le parole che scrivo: 0.
Fastidio: 100.

In verità, sono stata sempre un po’ contrariata dalla presenza di annunci tipo “problemi di erezione?” o “perdita di capelli?” o anche “osteoporosi e menopausa”, così ho deciso che il blog camperà di sana e pura aria, con buona pace degli impotenti, dei pelati e delle donne in menopausa.

Con buona pace anche di chi fa soldi così, piazzando tovaglie di annunci adsense che urticano la lettura e a volte, molte volte, anche il lettore.

Web precari

Pubblicato in: Web Jungle | 5 Commenti
set 13, 2009


L’ho mai detto che ho un fratello? No? Bene, lo dico ora consapevole che la notizia non servirà a curare l’estate gravemente ammalata d’autunno, né interesserà quel 00000000, 2% di lettori che bazzica questo blog, però l’annunzio dell’esistenza di una Pikadilly al maschile mi serve per introdurre l’argomento di questo post.

Oggi, mio fratello ha messo una frase su Facebook che ha suscitato pensieri sulla mia condizione di smanettona. Parlava, in summa, di tutte quelle classi sociali che vengono viste dai politici come l’appendicite – quasi peritonite- dell’Italia: gay, immigrati, senza-tetto, disoccupati e precari. (Ne citava altri, ma la lista sarebbe troppo lunga.)

Ecco, in quanto lavoratrice non praticante, mi sono sentita presa in causa.

Qualche post fa avevo detto che lo smanettone stava sempre nel mezzo, oggi dico che il middle-smanetton  sta appollaiato, non proprio felicemente, sulla lunga e triste linea del precariato italiano.

Non siamo seghe, non siamo professionisti. Chi siamo? Precari, ovviamente.

Lo so, il precariato è democratico  come la forfora e pertanto tocca tutte le capocce: laureati, diplomati, analfabeti ecc.

Essere precari nel 2009 vuol dire avere un conto in banca con le piaghe da decupito e fare la spesa con il carrello dei single anche se si ha un formicaio di figli, mogli, mariti, amanti e suocere con la minima e il femore rotto.
Leggi tutto

La mia giungla

Pubblicato in: Web Jungle | 4 Commenti
set 6, 2009

Ne sono consapevole, io sto alla comunicazione come Hello Kitty sta ai sfogliavelo di Giovanni Rana, però mi capita ogni tanto di comunicare qualcosa a qualcuno.
Esempio?
Be’, quando non trovo il telecomando e lo chiamo come facevo con Pikadilly, spargendo per aria anche un quantitativo imprecisato di baci, nella sorda speranza che lui arrivi trotterellando nelle mie mani.

So di per certo, però, che il verbo comunicare non è ad uso e consumo esclusivo di chi si occupa di comunicazione, ma di tutti, e questo non l’ho detto io, è un fatto. Tutti comunichiamo più o meno efficacemente, ma a quanto pare c’è chi si  sente esperto e censura ogni obiezione alle sue tesi.
Il peggio è chi gli va dietro, come sempre.

Qualche giorno fa, quando ancora ero in piena crisi canicola, ho girato un po’ Facebook alla ricerca degli uomini di comunicazione e marketing.
Mi sembrava di stare al centro di Malagrotta e non in quella rete sulla quale sono approdata tre anni fa.
Leggi tutto

Torna su