Profile
2* anni. Smanettona in via di sviluppo. Piacere.
Ok, ricominciamo.
Mi chiamo Francesca, ma nel web mi spaccio come Pikadilly. Cercando su google (e sui libri neri della finanza) ci sono molte info su quello che ho fatto, che faccio e che si spera (o purtroppo?) farò, quindi, in tal sede, mi limito a presentare semplicemente le mie (malsane) intenzioni riguardo questo blog.
Il blog nasce quando ho premuto su “Install” di WordPress, poco più di un anno e mezzo fa. Non c’è stata nessun idea di partenza, nessun “volevo” che mi ha spinto ad aprirlo, solo mi eccitava sapere dell’esistenza di un “coso cotto e mangiato” che avesse un sistema gestibile attraverso un pannello di amministrazione: mi sentivo la padrona della rete nella stanza dei bottoni, premi questo e distruggi quello. Evvai, dicevo, ho un lavoro.
Illusa.
Ho impiegato poco tempo a capire che il web non potevo vederlo come un frigorifero pieno di precotti surgelati, così ho dato vita alle prime smanettate su cms et simili. Non mi bastava cercare e installare un template che raccontasse il mio lavoro, volevo di più, volevo farlo diventare completamente mio, e cambiarlo come se fosse un uomo che ti fa venire voglia di stargli accanto solo per modificarlo a tuo uso e consumo, per poi dirgli che è troppo cambiato per stare insieme e ricominciare il giro di metamorfosi.
Il mio blog doveva essere così, e per un anno non lo è stato nemmeno per un nanosecondo. E’ stato uno di quei blog che si perdeva nella mandria dei blog di condivisione, in cui ogni post non era altro che la cover mal registrata di articoli postati da altri. Finché non ero nessuno andava bene, ma quando ho capito che “essere nessuno” non si traduceva in essere virtualmente lobotomizzati, ho evacuato da certi schemi mentali e ho modificato gli orizzonti.
Quando ho smesso di osannare i guru del settore (=osannare persone solo per il nome che portano), ho sviluppato mie idee – anche sbagliate of course – riguardo il web, la condivisione, lo sviluppo e via dicendo. Smessi i panni della webqualcosa, mi sono vestita degli stracci della smanettona. Ed è così che mi definisco: una smanettona.
Se ora mi dessi una definizione altolocata solo per darmi un tono o per far apparire un aureola di serietà dietro la testa, sarebbe come ammettere di essersi fermati, di fare le stesse cose in attesa del pensionamento; io invece voglio andare avanti. Sempre. Brava. Grazie.
Il blog è un mezzo che mi serve per condividere le scoperte che faccio quando smanetto, i risultati e i fallimenti inesorabili perché tutto fa parte dell’arte dell’imparare; scrivere solo quello che va bene senza contare gli errori che sono stati fatti, sarebbe limitarsi a dare una meta ma senza indicarne il percorso. Chi legge questo blog non avrà solo soluzioni perché le soluzioni non devono essere ciucci messi in bocca al marmocchio che frigna, le soluzioni sono il punto di arrivo (non sempre) di un processo preciso che non va sottovalutato né mai dato per scontato. Amo l’open source, e se da lui prendo a lui do: questa è condivisione, altrimenti è solo sfruttamento.
Ok, dopo aver lasciato la mia parte filosofica sparare un pò di boiate, posso tornare a spiegare il vero motivo della nascita di questo blog.
Ormai sono vecchia, mi dimentico tutto, il blog mi serve soprattutto per annotare i risultati dei smanettamenti che di volta in volta mi trovo a fare, per averli sempre pronti quando mi accorgo che i capelli strappati dalla disperazione superano di numero i tentativi di risolvere un problema. Punto.
Siete sempre lì? Abbiamo finito. ![]()
Dice “menomale”.
Benvenuti!!
Mi chiamo Francesca, ho un età compresa tra i 20 e i 30 anni (se indovinate vi faccio pagare un mese d'affitto), da qualche anno sperimento il lavoro sul web. Ho pensato tanto a come scrivere questo About (e a quanto potrebbe non interessare, no?)e, lasciata l'idea di farlo drammatico e strappalacrime, ho optato per raccontare solo l'essenziale, quanto basta per non farvi scappare via prima del secondo punto. Punto.







