Gratis è ancora vivo
Ieri, mentre pulivo casa…Ok, mentre facevo finta di pulire casa, ho sentito alla radio la pubblicita di un portale chiamato Lamiaimpresaonline.it (non lo linko non solo perché vi voglio male, bensì per non dargli altra visibilità, già è tanto che l’ho nominato).
Senza sacrificare troppe parole, i signori dietro sopracitato portale propongono ai nostri clienti la creazione di un sito web aggratis. E solo a scrivere la parola mi viene la pellagra.
Ora, se fossi inciampata in questa pubblicità sul web, la mia incazzatura avrebbe toccato al massimo il terzo grado della scala Richter, ma avendola beccata in radio, c’ho avuto un terremoto di nervi che la metà bastava per far venire un orgasmo multiplo ai catastrofili dell’11 Maggio.
Prima di formulare un qualsivoglia giudizio, ci tengo a rendervi attivamente partecipi della scena.
Immaginate di pulire casa vostra…ok, immaginate di mimare la pulizia di casa vostra, state pensando a quel cliente che per 100 euro che vi deve ha chiesto asilo politico alle falde di Fukushima. Già avete i funghi alle mani poiché il lavoro non solo glielo avete fatto nel lasso di tempo tra adesso e subito, ma avete anche accettato tutti i consigli estetici della moglie perché lei se ne intende di colore, fa la commessa in un solarium!, poi dalla radio esala un jingle neutro che potrebbe accompagnare una pubblicità di pannoloni per anziani come quella di un mobile Ikea, e invece sentite una voce gaia che cinguetta: “Il tuo sito gratis”.
Cosa che cosa che?
Sito e gratis nella stessa frase? Ma la fisica non lo permette: si annichiliscono!!
Commenti Social Vs Blog: risultati
Non è mai successo che scrivessi due post in meno di 24 ore.
Forse non ho più una vita da vivere? Può darsi, ma non è questo il motivo per cui anche oggi tento ti strozzarvi con un post, bensì lo scrivo per rendere noti i risultati del piccolo sondaggino di ieri.
Non la spazzolo più di tanto e vi dico che: il 95% di chi ha commentato (qui, su Facebook e su Meemi), ha dichiarato di preferire il commento sul social per le seguenti motivazioni:
- Semplicità traducibile anche come comodità
- Visibilità
Vorrei fare il pelo a queste due motivazioni, per capire meglio, senza entrare in puzza con nessuno.
Semplicità traducibile anche come comodità
Chi legge la notizia sul social trova più comodo e semplice rispondere sul social che non venire qui ad inserire nick, mail ed eventuale link dek proprio sito, quindi risponde direttamente sul social e volemise bene lo stesso.
Direi che non fa una piega.
Visibilità
Questa è quella che mi ha lasciato più basita.
Molti di quelli che hanno commentato dichiarano (chiamatime Doxa da oggi in poi) di preferire i social perché hanno la sensazione di essere più letti, di parlare in gruppo e di creare discussioni che altrimenti nel blog non si creerebbero. In parole più barbone, di essere più visibili.
Occhei.
Leggi tutto
Farlo nel blog fa bene 2
Ne avevo già parlato qui.
Dopo un anno la situazione non è migliorata, anzi, è peggiorata.
Nonostante io riceva sempre molti commenti positivi ( e per questo mi converto a qualunque religione e ringrazio il Dio di turno), non riesco proprio ad attirare questi commenti qui nel blog, quando su Your Inspiration Web, invece, ci riesco benis…ci riesco.
A questo punto strizzo lo straccio (leggi “cervello”) e chiedo a voi: cosa vi spinge a commentare più su un qualsiasi social che direttamente sul blog?
La poca visibilità?
L’idea di non essere subito letti?
L’immediatezza dell’inserimento del commento?
Altro?
Chi mi risponde qui avrà in regalo un set completo di parole a vanvera.
PS: Non sto aprendo la strada a nessuna polemica e, ripeto, apprezzo, adoro e ringrazio per tutti i bei commenti che mi lasciate. Ovunque.
Autocelebration
Dovrei prendermi a tastierate sulle natiche facciali quando in certe situazioni reagisco come se avessi alle spalle tre anni di vita, ma cosa ci posso fare, nel mio DNA il gene della scemenza ha sottomesso quello della crescita, così cedo alla dittatura e accetto di esasperare – leggi ridicolizzare- le dimostrazioni di gioia e gaudio.
Per cosa? Per questo:
Cercasi Web Designer possibilmente factotum (Pagina 16)
(Ok, è nata una disputa per il numero di pagina: c’è chi dice pagina 16, c’è invece chi parla di pagina 18. Sedo l’alterco con uno screen:

Io punto tutto sul 16 e sto.
)
La mia immensa letizia sgorga non tanto dal fatto che sono riuscita a scrivere un articolo, quanto dal vederlo pubblicato. Veramente pubblicato. Non “pubblicato” tanto per dire, ma veramente veramente pubblicato.
Son cose per cui potrei, liscia liscia, regredire alla primainfanzia cerebrale e correre in giro per la città urlando: “Ioscrivosulleriviste”.
Adesso ditemi voi
A bruciapelo, senza panegirici: secondo voi, come potrei migliorare (o peggiorare) questo blog?
Attenzione: parlo di contenuti, non di grafica.
Oddio, ma sono arrivata davvero fino al punto di credere che la cosa susciti un qualche tipo di interesse?
Sto invecchiando alla velocità di uno starnuto.
Mi chiamo Francesca, ho un età compresa tra i 20 e i 30 anni (se indovinate vi faccio pagare un mese d'affitto), da qualche anno sperimento il lavoro sul web. Ho pensato tanto a come scrivere questo About (e a quanto potrebbe non interessare, no?)e, lasciata l'idea di farlo drammatico e strappalacrime, ho optato per raccontare solo l'essenziale, quanto basta per non farvi scappare via prima del secondo punto. Punto.







