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Spot Intesa San Paolo

Pubblicato in: Comunicazione | 15 Commenti
mar 4, 2010

Su Meemi si sta discutendo circa l’efficacia degli spot d’Intesa San Paolo.

Detta alla me: la triade di pubblicità in cui Intesa San Paolo vuole passare per la fata Turchina che realizza tutti i sogni amputati dalla crisi economica.

Se non ricordo male, fu proprio Intesa San Paolo a ridermi in faccia, tre anni fa, quando andai in una sua filiale a chiedere informazioni su uno strapubblicizzato prestito per giovani ambiziosi e strabordanti di obiettivi.

No, non ricordo male: era proprio lei la banca che mi fece uscire quasi in lacrime per tutte le offese velate ricevute circa la mia infantile (e presunta, da loro) intenzione di chiedere prestiti senza garanzia di mamma e papà.

Ed è proprio lei quella che ora mette in circolazione tre spot in cui tutto è stato cucinato per servirsi ai clienti come la banca dei sognatori, come la banca in cui nessuno ti stupra i sogni, anzi, te li incentiva, te li finanzia. I sogni.

Sai che vi dico? E’ vero, con lei puoi sognare.

Il prestito, ad esempio.

15 Commenti per questo post

  1. #1
    Commento di: Every
    Data: 04 mar, 2010 Ore: 7:16 pm

    Era quella dove l’impiegato, per allacciarsi la scarpa, la mise sulla scrivania al centro dell’ufficio, in bella vista al pubblico sconcertato ? LOL :)

  2. #2
    Commento di: Pikadilly
    Data: 04 mar, 2010 Ore: 7:32 pm

    Proprio lei. E l’impiegato era quello che ci guardò come se ci stessimo soffiando il naso con le tende.

    L’espressione che assunse mentre ci diceva che noi non eravamo nella posizione di chiedere prestiti ce l’ho ancora stampata davanti agli occhi.

  3. #3
    Commento di: Vincenzo
    Data: 04 mar, 2010 Ore: 8:30 pm

    Che roba…

  4. #4
    Commento di: Morgana
    Data: 04 mar, 2010 Ore: 9:08 pm

    la banca è quella cosa che ti offre insistentemente un ombrello quando piove e lo rivuole frettolosamente indietro quando rannuvola…

  5. #5
    Commento di: kubo
    Data: 04 mar, 2010 Ore: 9:24 pm

    Ma che dici Morgana?
    La banca ti offre l’ombrello quando c’è il sole e lo rivuole quando piove.

  6. #6
    Commento di: iteand
    Data: 04 mar, 2010 Ore: 10:13 pm

    ha messo la scarpa sulla scrivania?
    azz… sempre detto che chi seleziona il personale e chi lo segue sono dei **** e questo dice tutto sia sulla banca che su altro

  7. #7
    Commento di: Pikadilly
    Data: 04 mar, 2010 Ore: 10:47 pm

    Come darvi torto?
    Credo che la questione delle banche italiane sia l’unica sulla quale non si rischia di far polemica.

    E’ un macello completo.

  8. #8
    Commento di: Seo Guru
    Data: 06 mar, 2010 Ore: 7:07 pm

    Le banche sono quelle che ti infilano l’ombrello in quel posto, per poi aprirlo di scatto.
    Che piova o che il sole spacchi le pietre.

    Io sono stato l’ultimo della mia ‘generazione’ ad aprirsi un conto in banca, almeno tra i ‘ggiovani’ che mi capita di conoscere.

    E ancora non mi abituo al manico dell’ombrello che spunta dal mio ingente posteriore…

  9. #9
    Commento di: Gabriele
    Data: 07 mar, 2010 Ore: 11:12 am

    Ciao!

    Sono un ricercatore, lavoro all´estero e mi sono sentito piuttosto irriatato dallo spot-fantascienza sul ricercatore che torna in Italia. Ho aperto un gruppo su Facebook, in 3 giorni ci sono gia´piu´di 500 aderenti:

    Contro lo spot sul Ricercatore di Intesa San Paolo

    http://www.facebook.com/group.php?gid=364767788979

  10. #10
    Commento di: Pikadilly
    Data: 07 mar, 2010 Ore: 6:45 pm

    Be’, un gruppo davvero giustificato. ;)

  11. #11
    Commento di: chiara
    Data: 15 mar, 2010 Ore: 5:36 pm

    Ciao sono una imprenditrice napoletana e devo dire che anche io mi sono innervosita non poco per quella pubblicità.
    A me se non era per mio padre che metteva a garanzia la sua casa, col cavolo che mi facevano un fido…per non parlare di un misero scoperto di conto corrente, ci hanno messo un anno e mezzo per concedermelo.
    Ma insomma a chi vogliono prendere in giro?
    Secondo me vanno denunciati all’Authority per pubblicità ingannevole.

    un saluto
    chiara

  12. #12
    Commento di: Pikadilly
    Data: 15 mar, 2010 Ore: 6:02 pm

    Ciao Chiara,
    concordo con te! Mi è capitata la stessa situazione, ma alla fine non ho preso più nessun prestito. Ho rinunciato ad un sogno, ma almeno non ho ingrassato le loro tasche. ;)

  13. #13
    Commento di: mauro
    Data: 23 apr, 2010 Ore: 3:23 pm

    beh…ad Intesa S. Paolo ho fatto causa per interessi ultralegali e anatocistici dopo aver chiuso la mia Ditta per stanchezza … alla fine risulto creditore per più di 70.000€ che mi hanno rubato in 10 anni di ‘anticipo fatture e sbf.’
    Se volete informazioni su come fare… scrivetemi.

    P.S= l’ho fatta anche ad unicredit (qui c’è pure usura), Banco Popolare e Banca popolare di Vicenza.

  14. #14
    Commento di: DoZ
    Data: 15 lug, 2010 Ore: 3:48 pm

    è come quella di chebanca!, che pare che andare in banca è tutta una festa e un balletto, ma invece quando sei entrato poi è sempre la solita … cacchina!

  15. #15
    Commento di: Pikadilly
    Data: 15 lug, 2010 Ore: 4:32 pm

    Alla Bnl il motto è “Per un mondo che cambia”. Sì, cambia banca, perché porca misera, per incassare un assegno di Google ci vogliono cinque impiegati! :D

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