Emetofobia, un blog per raccontarla
Pochi post più in là ho fatto il mio primo vero outing riguardo questa paura, quindi il compito di presentare questo blog è facilmente gestibile, insomma non starò quì a spiegare cosa è o non è l’emetofobia. ::P ::P
Dopo varie riflessioni sull’effettivo bisogno di creare un sito che parlasse di emetofobia, ho convenuto che provare era la cosa migliore, anche rischiando di farmi dire che voglio essere compatita, cosa ovviamente non vera e terribilmente stupida anche solo da pensare.
Voglio dare un punto di ritrovo a tutti coloro che soffrono di questa fobia, voglio che si raccontino al mondo, che dicano il più possibile riguardo l’emetofobia e i suoi drammi, ma anche i profondi cambiamenti che provoca in chi la vive ogni giorno.
Io non sono ne un medico nè una psicologa, quindi il blog non si basa su fatti scientifici ma solo su esperienze personali di chi lo frequenta, quindi non vi si troveranno risposte sul perchè si viene colpiti dall’emetofobia, ma si potranno conoscere persone che l’ha vivono, l’hanno vissuta e di chi pensa di essere all’inizio della paura stessa.
Il blog è accessibile a tutti coloro che vogliono portare la loro esperienza, basta registrarsi e scrivere la propria storia.
Un piccolo blog per dire al mondo che si può vincerla, che la paura c’è ma che la via non è chiusa, che la vita normale è dietro l’angolo, basta solo allungare un pò il collo.
Emetofobia, qualcosa di cui non ho mai parlato
E potrei continuare a vita a non parlarne…lo so, ma oggi mi sento in vena di sciogliere qualche corda che mi tiene legata ad una discrezione che porta solo male.
Sono emetofobica.
Sì, vabbe, ma che è sta emetofobia?
L’emetofobia è lettarlmente la fobia di vomitare. Avrei voluto addolcire la frase, ma tanto alla fine il senso è quello. tiè, chapa.
D
Questa fobia nasce da vari fattori, dopo traumi, dopo malattie legate alla sfera gastrointestinale, dopo una sbronza che ha visto la naturale conseguenza di stare male…insomma, le cause sono varie ed eventuali, ma tutte portano ad un unico stato psicologico che prende il nome di emetofobia.
A me personalmente è nata durante la prima fase della mia malattia epatica, naturalmente quando mangiavo, se pur poco, mi sentivo male e così piano piano ho sviluppato la fobia che ancora oggi condiziona ogni scelta della mia vita che non prevede uscite a cena con gli amici, viaggi, serate mondane tra vinelli e cocktail e tutto quello che dovrebbe fare una ragazza della mia età.
Mi chiamo Francesca, ho un età compresa tra i 20 e i 30 anni (se indovinate vi faccio pagare un mese d'affitto), da qualche anno sperimento il lavoro sul web. Ho pensato tanto a come scrivere questo About (e a quanto potrebbe non interessare, no?)e, lasciata l'idea di farlo drammatico e strappalacrime, ho optato per raccontare solo l'essenziale, quanto basta per non farvi scappare via prima del secondo punto. Punto.






