Di Google
Dopo quattro anni di crisi validopatiche, di siti puliti, di div messi con chirurgica precisione, di condivisione, di smanettamenti, di cms di piombo trasformati in piuma d’oca, di diplomazia webbocratica, di blog più leggeri del semolino, di no-spamming convinto, ho capito che Google ragiona come la società degli umani: premia chi ha la lingua che raspa di più.
E mentre ad alcuni incapaci dona sitelink ed estrema visibilità, a me continua a suggerire che forse cercavo Piccadilly.
9 Commenti per questo post
Lascia un commento
Mi chiamo Francesca, ho un età compresa tra i 20 e i 30 anni (se indovinate vi faccio pagare un mese d'affitto), da qualche anno sperimento il lavoro sul web. Ho pensato tanto a come scrivere questo About (e a quanto potrebbe non interessare, no?)e, lasciata l'idea di farlo drammatico e strappalacrime, ho optato per raccontare solo l'essenziale, quanto basta per non farvi scappare via prima del secondo punto. Punto.







Data: 09 gen, 2010 Ore: 8:10 pm
Vedo del rosicamento in questo post.
Data: 09 gen, 2010 Ore: 8:32 pm
No, Evian, io non rosico: io constato la realtà dei fatti. E cioè che sul piano umano sono un mezzo barattolo di conserva perché non mi definisco in nessun modo aulico, meccanicamente, ovvero per Google, continuo ad essere nulla perché non vado in giro per la rete a sparmiggianare link a destra e a manca, ancore e commenti previo controllo di presenza di no-follow.
In summa, nonostante tutto, io continuo incessantemente ad essere nessuno, a differenza di alcuni, che al web non hanno portato veramente un cavolo, almeno non più del nulla che ho portato io, che si meritano i sitelink e momenti pure i complimenti per l’ampio spam che hanno fatto fino ad oggi.
Da qualche mese ho cominciato a soffrire di internetpatia, e ogni giorno ho un motivo in più per non guarire da questa malattia che mi sta allontanando sempre di più da un mondo che è estremamente cambiato e peggiorato.
Data: 11 gen, 2010 Ore: 9:26 am
ciao francesca, google “purtroppo” fa così.
guarda quante pagine hai indicizzate:
site:blog.pikadilly.it
corrispondono effettivamente a tutti i tuoi articoli?
guarda i linkback:
link:blog.pikadilly.it
direi ancor più pochissimi.
per risolvere la prima, se ancora non ce l’hai, installa il plugin di wp Google xml sitemap e per risolvere il secondo: partecipa normalmente alla tua vita internettiana ricordandoti solo di riportare sempre in firma il tuo link (senza spammare, non c’è bisogno) e fai qualche scambio link
è un lavoro ma vedrai che pian piano salirai e anche quel page rank 2 che ora hai salirà almeno a 4 anche se ne meriti un 5 (testato sulla mia pelle)
Data: 12 gen, 2010 Ore: 11:08 am
La sitemap c’è.
Da adesso in poi non farò nulla pro-scalata a google. Ora si risponde solo a ciò che mi va di fare per questo blog. Sono partita togliendo gli adsense.
Ho scritto sempre post medio-lunghi perché se no succede questo, ho messo in quel modo perché se no google fa quell’altro. La googlecrazia per me è finita.
Data: 12 gen, 2010 Ore: 8:28 pm
No, ma c’ha ragione e punto.
Già la vecchia versione meritava… io ora a questo blog darei pr 5 e sitelink… ma assolutamente e ‘di corsa’.
Boh….
… ah, apppppproposito. occhio al link nel footer, linka male.
http://blog.pikadilly.it/blog.pikadilly.it
Data: 13 gen, 2010 Ore: 12:00 pm
Uh!! Grazie per avermelo fatto notare e per il pr e i sitelink, non sei google, ma per me vale molto di più!!
Vado, modifico e torno.
Data: 27 gen, 2010 Ore: 5:51 pm
e che dite dell’ ormai fisso “forse cercavi web design” quando si digita web designer???
Data: 27 gen, 2010 Ore: 6:08 pm
Che la Googlecrazia ha rotto abbondantemente i OO.
Usa lo stesso metro di giudizio di un uomo che va dietro ad una bella bionda e non vede il vero valore della persona (blog/sito), ma solo la popolarità.
Data: 30 gen, 2010 Ore: 11:19 am
[...] Qualche post fa parlavo di Sitelink dati come premio per il “miglior lecchino dell’an(n)…. Evidentemente Big G ha deciso che prima di mangiarmi giocherà un po’ con me, come fanno le orche con le foche. Ha cominciato così: [...]